il 23 gennaio, 2019

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Uva da tavola, l’Italia è sempre la più amata

L’uva da tavola, grazie alla sua grande adattabilità pedoclimatica, è una delle colture arboree più diffuse al mondo; le analisi di mercato indicano che è coltivata in più di 40 nazioni, con produzioni globali prossime ai 200 milioni di quintali e consumi distribuiti a tutte le latitudini.

LItalia grazie alle regioni del Sud è leader europeo nella produzione di uva sia in termini di volumi prodotti che esportati.  

Nel vasto panorama varietale, sebbene il cambiamento dei gusti dei consumatori stia portando all’introduzione di uve senza semi o apirene, le varietà tradizionali come Italia rimangono le più amate e richiestemerito della loro aromaticità e della consistenza croccante. 

Acqua come driver delle produzioni e della qualità 

Nella coltivazione dell’uva da tavola, l’acqua è un fattore di produzione indispensabile, soprattutto nelle regioni del Sud, dove le fasi di maggior richiesta idrica della coltura coincidono con periodi di forte carenza di disponibilità. 

In questo scenario l’irrigazione è la tecnica agronomicpiù cruciale perché capace influenzare direttamente la produzione e la qualità merceologica del prodotto finale.  

Questa considerazione risulta vera solo se l’acqua viene gestita con un approccio razionale e che miri alla massima efficienza. 

Per questi motivi l’irrigazione a goccia e più in generale la microirrigazione, si presenta ad oggi la migliore tecnica irrigua disponibile nella coltivazione dell’uva da tavola. 

Stai forse pensando alla subirrigazione? 

Nello panorama delle diverse applicazioni a goccia, la subirrigazione è la miglior tecnica in assoluto anche su uva da tavola, ambito in cui Netafim ha maturato ormai decenni di esperienza sia tecnica che agronomica. L’evoluzione dei materiali ad oggi permette di ridurre al minimo il rischio di occlusione e intrusione radicale, offrendo durata, funzionalità e tranquillità al produttore. 

Tutto questo grazie all’introduzione di gocciolatori tecnologicamente avanzati dotati di sistemi antifone e anti-intrusione come Uniram AS e Dripnet AS. 

L’interramento delle ali gocciolanti garantisce una distribuzione precisa e localizzata di acqua e nutrienti nella zona radicale mettendo la coltura nelle migliori condizioni di svilupparsi velocemente, in modo lineare e senza interruzioni legate all’insorgere di stress idrici. 

E per la gestione? Nessun problema.  Per una gestione razionale dell’irrigazione, Netafim consiglia di dotare i propri impianti di avanzati sistemi di supporto decisionale (DSS), come Umanagein grado di supportare l’agricoltore nelle loro scelte quotidiane in campo.

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