La gestione idrica del nocciolo
Marco Panizza
il 15 gennaio, 2019

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La gestione idrica del nocciolo

A differenza di quanto si possa comunemente pensare, il nocciolo ha un fabbisogno idrico non indifferente, con una richiesta complessiva di circa 800 mm di acqua a stagione

Un fabbisogno idrico da soddisfare correttamente 

In caso di stress idrici non marcati, la rusticità genetica del nocciolo consente alle piante di adottare una serie di strategie fisiologiche atte ad utilizzare in modo efficiente l’acqua a disposizione. Questi adattamenti sono così efficaci, che anche con una parziale restituzione idrica si possano ottenere risultati quantitativi e qualitativi migliori rispetto alla piena soddisfazione del fabbisogno. 

Infatti studi comparativi indicano che il punto ottimale di equilibro tra resa produttiva e qualità delle nocciole coincida con una restituzione del 75% del pieno fabbisogno idrico. 

Questo è vero purché venga adottata una strategia irrigua basata sul calcolo dell’evapotraspirazione colturale che permette di conoscere, per ogni fase di sviluppo, il reale fabbisogno della coltura. 

Cara vecchia calcolatrice o controllo automatico? 

Il calcolo dell’evapotraspirazione colturale presuppone la conoscenza di due informazioni: il valore dell’evapotraspirazione potenziale (ET0) e i coefficienti colturali (Kc) 

La prima informazione esprime la quantità di acqua consumata da una generica coltura, espressa in mm/giorno. La seconda, invece, permette di correggere l’ET0, riferendo l’acqua consumata proprio alla coltura in esame. Così come l’evapotraspirazione varia durante la stagione anche i coefficienti colturali cambiano in base alla fase fenologica, obbligandoci ad eseguire una serie di calcoli per poter irrigare correttamente. 

La tecnologia fortunatamente ci offre una soluzione. Netafim infatti propone una gamma di sistemi all’avanguardia per il recupero automatico, in tempo reale e in modo affidabile di tutti i dati, restituendoci solo le informazioni necessarie al monitoraggio e controllo dell’acqua. Uno tra tutti, è il sistema Umanageil sistema di supporto decisionale (DSS), studiato appositamente per semplificare la gestione in campo dell’irrigazione, rendendola un gioco da ragazzi. 

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