Glossario
Il Glossario Netafim dalla A alla Z è stato creato da Netafim University per fornire un linguaggio comune a tutti sia per rendere la comunicazione più rapida e chiara sia come strumento di apprendimento per capire meglio i principi dell'irrigazione a goccia.
A
Acqua che si distribuisce per capillarità, o nei micropori del terreno generalmente con una pressione idrica (tensione) superiore a 1/3 bar. L’acqua capillare può muoversi in qualsiasi direzione.
Porzione di acqua nel terreno che può essere facilmente assorbita od estratta dalle radici della pianta.
Acqua presente nel terreno che si muove all’interno, attraverso, o sulla superficie del suolo sotto l'influenza della gravità.
L’agricoltura biologica è un sistema olistico di gestione della produzione, che promuove e migliora la salute dell’agro sistema, compresa la bio diversità, i cicli biologici e le attività biologiche del suolo. vedi agricoltura intergrata o agricoltura sostenibile.
Un approccio sistematico all’agricoltura con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento agricolo, migliorare la sostenibilità e migliorare l’efficienza e la profittabilità.
Vedi agricoltura biologica o agricoltura sostenibile.
L’agricoltura sostenibile deve coinvolgere con successo la gestione delle risorse agricole per soddisfare le mutevoli esigenze umane mantenendo o migliorando la qualità ambientale e preservando le risorse naturali. Vedi agricoltura integrata o agricoltura biologica
In agricoltura, terreno o acqua che contengono sostanze che inalzano il valore del pH sopra il 7.0 (neutro).
Distribuzione alle colture di sostanze chimiche (compresi i fertilizzanti) attraverso un sistema di irrigazione che li miscela con l’acqua per l’irrigazione. vedi: Nutrigation™ o Fertirrigazione
In irrigazione generalmente descive una superficie di terra o la sezione di un tubo. Le unità di misura dell’area sono:
Ettaro (ha) = 10,000 m2 o 2.4710538 acri.
Acro = 4,046.8564 m2 o 0.40468564 ettari.
Duna = 1,000 m2 o 0.ettaro o 0.24710538 acri.
Superficie bagnata al completamento di un ciclo di irrigazione
Area in grado di essere irrigata, soprattutto in base alla disponibilità di acqua, suoli adatti, ed alla topografia del terreno.
Distribuzione dell’acqua alla superficie del terreno attraverso Micro Irrigatori o Nebulizzatori, dove l’aria diventa il mezzo di distribuzione dell’acqua.
B
Parte di suolo bagnato, oltre a quella superficiale, in profondità, in seguito alla distribuzione di acqua da parte dei gocciolatori.
C
Capacità di un sistema di irrigazione di fornire il tasso preciso ed il volume di acqua necessario per soddisfare le esigenze idriche della coltura, più le eventuali perdite durante il processo di applicazione. Il fabbisogno idrico della coltura può includere lo stoccaggio di umidità del suolo per un utilizzo successivo da parte della pianta, la lisciviazione di elementi tossici dal suolo, la modifica della temperatura dell'aria, la qualità della coltura stessa, ed altri eventuali bisogni della pianta.
La quantità massima di acqua che un suolo può contenere. Detto in altro modo, è la quantità di acqua residua nel terreno dopo che tutta l'acqua in eccesso ha avuto la possibilità di drenare a causa della forza di gravità.
Profondità dell’acqua assorbita dal suolo, dal momento iniziale di distribuzione dell’acqua per l’intero tempo specificato.
Meglio definita acqua disponibile
Meglio definita acqua disponibile
Processo di caduta improvvisa della pressione nella linea di suzione fino a raggiungere la tensione di vapore del liquido stesso, che subisce così un cambiamento di fase a gas, formando delle bolle di vapore o "cavità contenenti vapore che si muovono con il flusso d’acqua. Queste bolle collassano quando raggiungono aree con pressione più alta.
Un dispositivo automatico che invia un segnale elettrico alle valvole automatiche per farle aprire o chiudere in funzione delle irrigazioni programmate.
Vari tipi di "k" sono utilizzati per descrivere costanti, coefficienti e fattori.
Coefficiente colturale: vedi coefficiente
Valore che descrive l’attrito idraulico caratteristico a seconda del materiale del tubo.
Misura dell'uniformità di applicazione dell'acqua di irrigazione. La profondità media di acqua infiltrata per l'irrigazione meno lo scarto medio assoluto da questa profondità, il tutto diviso per la profondità media infiltrata.
Caratteristica della distribuzione per via aerea di acqua in un campo come risultato di una irrigazione.
Attrazione di sostanze simili una all’altra. Nel suolo, è il processo che forma una pellicola di acqua attorno alle particelle di suolo.
Coltivazione delle specie da frutto (melo, pero, susino, albicocco, noce, pesco, arancio, limone, mandarino, ecc.) insieme a Vite, Olivo e Kiwi.
Il compost è ciò che rimane a seguito della decomposizione aerobica della sostanza organica. È utilizzato in agricoltura, orticoltura e nel giardinaggio come fertilizzante. E’ anche utilie per il controllo dell’erosione del terreno, la bonifica, la realizzazione di zone umide e come copertura per le discariche.
Tubo (condotta principale) che fornisce l'acqua dal punto di collegamento alle valvole di controllo.
Il processo di inversione del flusso dell’acqua attraverso il filtro per rimuovere lo sporco accumulato e ripristinare il normale sistema di filtrazione.
D
Tubi in polietilene collegati alla linea principale che portano acqua alla pianta o in una determinata zona. vedi linea secondaria
Domanda di efficienza: vedi efficienza
E
Efficienza delle applicazioni (Ea, AE) Rapporto tra la profondità media delle acque di irrigazione che si trovano nella zona radicale e la profondità media dell'acqua distribuita per l'irrigazione.
Efficienza irrigua: vedi efficienza
Un emettitore singolo a goccia, che è collegato tramite le pareti del tubo in polietilene e forma, insieme agli altri emettitori in linea, la linea di gocciolamento.
Vedi: Gocciolatore
Il volume d'acqua che passa in un dato punto, in un determinato periodo di tempo. Si tratta di un termine generico, che descrive diversi tipi di flussi. Come ad esempio quello da un tubo ad un emettitore.
Trasferimento dell'acqua da un terreno bagnato o dalla superficie di una pianta nell’atmosfera. Vedi traspirazione
Perdita di acqua dal terreno per effetto della traspirazione della vegetazione e della evaporazione dal suolo.
Evapotraspirazione della coltura: vedi evapotraspirazione
Evapotraspirazione potenziale: vedi evapotraspirazione
F
fabbisogno idrico: vedi richieste idriche della coltura
Fabbisogno di acqua per l'irrigazione (IWR) (pollici, mm). Calcolato in quantità di acqua necessaria per sostituire l'acqua del terreno utilizzata dalla coltura (deficit idrico del suolo), per spingere elementi indesiderabili attraverso e al di sotto della zona radicale, oltre ad altre esigenze; dopo vengono fatte considerazioni circa l'efficacia della precipitazione.
Coefficiente utilizzato per modificare l’evapotraspirazione di riferimento per riflettere l’utilizzo di acqua di piante particolari o gruppi di piante particolari con riferimento allo stress idrico.
Vedi coefficiente
Distribuzione alla coltura di sostanze nutritive attraverso un sistema di irrigazione. Anche conosciuta come Nurigation™
Un sistema usato per rimuovere le particelle sospese nell’acqua che altrimenti potrebbero occludere il sistema irriguo. La dimensione dell’elemento fltrante è espresso in mesh, all’aumentare del numero di mesh si riduce la dimensione dei passaggi nella maglia. Nell’irrigazione a goccia, in base alla qualità delle acque ed al tipo di gocciolatore, è generalmente utilizzata la gamma di dimensioni 80-200 mesh.
Ore del giorno disponibili per attivare i cicli irrigui.
Flusso capillare: vedi movimento capillare
Flusso in cui le particelle fluide si muovono in modo irregolare e casuale, in cui la perdita di pressione è approssimativamente proporzionale al quadrato della velocità.
La fonte idrica è da dove proviene l'acqua. Questa può essere un sistema municipale, un pozzo, uno stagno, un canale di irrigazione, un barile o qualsiasi altro punto da dove provenga l'acqua. Generalmente le acque cittadine e l'acqua di pozzo sono facili da filtrare per i sistemi di irrigazione a goccia. Acque di stagno e di fossato hanno particolari esigenze di filtraggio. La qualità della sorgente di acqua definisce il tipo di filtrazione necessaria per il sistema irriguo. Sabbia, limo, sali minerali, sostanze organiche ruggine e batteri dettano particolari esigenze di filtraggio.
Misura il numero di irrigazioni per unità di tempo.
G
La gemma è la parte in via di sviluppo di una pianta che si trasformerà in fiore, in una foglia nuova o in un fusto.
Piccolo dispositivo di distribuzione acqua progettato per dissipare la pressione e distibuire un piccolo quantitativo uniforme d'acqua ad una pressione costante, che non varia significativamente anche con piccole differenze nella pressione di lavoro . noto anche come punto di distribuzione o erogatore.
Gocciolatore a lavaggio continuo: vedi gocciolatore
Gocciolatore progettato per erogare l'acqua in modo molto costante in una vasta gamma di linee secondarie (ali gocciolanti).
Gocciolatore progettato con un orifizio fisso o con altri componenti e che non contiene alcuna caratteristica di autocompensazione della pressione.
I
Quella parte di umidità del terreno, immagazzinata nella zona radicale utilizzata dalle piante, generalmente espressa come equivalente della profondità dell’acqua in mm.
Indice di umidità di una pianta confrontata con una pianta completamente bagnata, misurato e calcolato con uno strumento CWSI. Sono misurate Umidità relativa, radiazioni solari, temperatura ambientale e della chioma.
Dispositivi per inserire fertilizzante (così come i pesticidi, se lo si desidera) in un sistema irriguo.
Blocco totale o parziale dei gocciolatori dovuto a limo o altri materiali solidi sospesi. Come causa dell’intasamento la portata dei gocciolatori si riduce od azzera.
Intervallo di tempo medio intercorso tra le irrigazioni che si susseguono in un dato campo o in una data zona.
Inversione del flusso (riflusso) a causa di una riduzione della pressione del sistema che causa una pressione negativa o sotto-atmosferica in un determinato punto del sistema.
Deriva da due parole latine 'in' e 'rigare' che insieme significano 'dare acqua'. In altri termini l'irrigazione è la distribuzione artificiale di acqua al terreno al fine di far crescere le colture.
Sistema di distribuzione dell’acqua per irrigazione dove ogni irrigatore riceve la quantità di acqua assegnata in maniera continua.
Un riconosciuto metodo di irrigazione che ottimizza l’utilizzo di acqua e fertilizzante consentendo all’acqua di gocciolare in maniera lenta e precisa alle radici delle piante, sia attraverso sistemi posati sul terreno che in subirrigazione – direttamente alla zona radicale. L’irrigazione a goccia è un metodo irriguo a bassa pressione che attraverso valvole, tubi, ali gocciolanti e gocciolatori consente di ridurre le perdite di acqua dovute all’evaporazione. Anche conosciuta come microirrigazione.
Metodo di irrigazione che prevede un parziale allagamento superficiale, generalmente utilizzato con colture nelle quali l’acqua è distribuita in solchi o canali con capacità sufficiente a contenere il flusso irriguo necessario. Vedi irrigazione superficiale
Per irrigazione di soccorso si intende l'irrigazione che si applica quando si verificano determinate condizioni climatiche non previste tali da pregiudicare la rendita unitaria della coltura in atto, spesso quando la pianta manifesta segni di stress da carenza idrica. Altrettanto spesso, quando appaiono i sintomi dello stress, la coltura ha già subito dei danni.
Distribuzione dell’acqua di irrigazione effettuata coprendo l’intera superficie del suolo con acqua stagnante. Vedi irrigazione superficiale
Un metodo di irrigazione in cui l'acqua non viene pompata, ma scorre in canali o tubi e si distribuisce attraverso la forza di gravità. nota anche come irrigazione gravitazionale vedere l'irrigazione di superficie
Irrigazione per allagamento, scorrimento o per gravità. Vedi irrigazione per allagamento, irrigazione a scorrimento, o irrigazione per gravità.
L
Tubature che portano l'acqua dalla condotta principale alle ali gocciolanti, agli irrigatori o ai gocciolatori.
Tubatura che in un sistema di irrigazione distribuisce l’acqua dalla linea principale alle laterali. Vedi diramazioni
Rimozione del materiale solubile dal terreno o da altro materiale permeabile al passaggio dell'acqua attraverso di esso.
M
Metodo che parte dalla temperatura dell’aria per stimare l’evapotraspirazione delle colture.
Dispositivi di innaffiamento per aspersione che sono disponibili in una varietà di stili e configurazioni e, come gli emettitori a goccia, funzionano a bassa pressione.
Microirrigazione: vedi irrigazione a goccia
Migliori pratiche di gestione: vedi migliori pratiche di gestione irrigua
Migrazione capillare: vedi movimento capillare
Il movimento dell’acqua negli interstizi di un mezzo poroso dovuto alla forza di capillarità. Vedi anche Flusso capillare e migrazione capillare.
N
Metodo di micro-irrigazione in cui l'acqua viene applicata in goccioline molto piccole, nebulizzata.
Termine utilizzato per descrivere il numero di uscite nelle laterali.
Distribuzione alle colture di sostanze nutritive attraverso un sistema di irrigazione. Marchio co-registrato da Netafim Ltd. e Haifa Chemicals Ltd. Anche conosciuta come fertirrigazione.
O
Una struttura ideale per la coltivazione di piante ornamentali in vaso o pieno campo. Nasce inizialmente per proteggere le piante dai raggi diretti del sole, ma trova sempre maggior impiego per la protezione delle colture da eventi meteorologici avversi quali grandinate, gelate, venti, brina, salsedine.
Il cono di ombra generato da un ostacolo posto tra la pianta e la sorgente luminosa; può essere accidentale (piante, case, ostacoli naturali) o volontaria (mediante ombrai con reti ombreggianti).
Determinazione di quando irrigare e quanta acqua applicare, sulla base di misurazioni o stime di umidità del suolo o delle acque vegetali utilizzate da una pianta.
Per ortaggio si intende il prodotto dell'orto. Se utilizzati per l'alimentazione, gli ortaggi possono apportare buone quantità di vitamine, sali minerali, oli essenziali ed enzimi importanti per l'organismo. Vedi anche Ortive
Coltivazione degli ortaggi.
Coltivazione delle specie da orto. Di seguito l'elenco ed il raggruppamento per tipologie delle varie colture.
Ortaggi a frutto: cetriolo, zucchino, zucca, peperone, melanzana, pomodori
Ortaggi a fiore: carciofo, cavolfiore, broccolo, asparago. L'asparago selvatico, tipico dell'Italia centrale, cresce spontaneamente in primavera.
Ortaggi da seme: legumi (fava, pisello, fagiolo, cece, cicerchia, lupino)
Ortaggi a foglia: insalate (lattuga, radicchio, indivia, cupettone), borragine, spinacio, catalogna, cavolo, bieta
Ortaggi da fusto: sedano, finocchio, cardo
Orrtaggi da radice: ravanello, carota, pastinocello, barbabietola, rapa, navone
Ortaggi da tubero: patata, topinambur
Ortaggi da bulbo: cipolla, aglio, scalogno, porro, cipollotto
Il termine osmosi indica la diffusione del solvente attraverso una membrana semipermeabile dal compartimento a maggior potenziale idrico (concentrazione minore di soluto) verso il compartimento a minor potenziale idrico (concentrazione maggiore di soluto), quindi contro il gradiente di concentrazione. L'osmosi è un processo spontaneo che tende a diluire la soluzione più concentrata, tendendo a ridurre la differenza di concentrazione.
P
Dislivello lungo la direzione di irrigazione.
Perdita di acqua da un canale o da un tubo durante il trasporto, comprese le perdite a causa di infiltrazioni, perdite, evaporazione e traspirazione dovuta alla crescita delle piante nel o vicino al canale.
Perdite di carico causate dalle variazioni di velocità dell’acqua in un tubo del sistema.
Tempo necessario per applicare un'irrigazione ad una determinata zona durante il picco di maggior consumo della coltura irrigata.
Pianificazione di irrigazione: vedi orario di irrigazione
Materiale plastico flessibile utilizzato per costruire i tubi di irrigazione (l'ala gocciolante) e altri oggetti.
Quantità di acqua o volume che attraversa una sezione in un determinato tempo. Si misura in l/h, l/s, m3/h.
Tasso al quale l'acqua, se disponibile, potrebbe essere rimossa dal terreno e dalla superficie delle piante.
Il lavoro che si compie per portare un volume infinitesimale d’acqua da un invaso d’acqua libera al punto considerato del terreno.
La pressione è una forza applicata perpendicolarmente ad una superficie. In Irrigazione la pressione normalmente descrive un quantitativo di energia disponibile per spostare l'acqua all'interno di un'ala gocciolante, un irrigatore o gocciolatore.
Pressione assoluta misurata in ogni punto. La pressione atmosferiCa standard misurata al livello del mare è definita come 1 bar (= 10 m.c.a. = 10 atm).
Pressione dell'acqua: vedi pressione
Di solito applicata a gocciolatori. Progettati per fornire una portata uniforme, anche se la pressione in ingresso varia. Descrive un emettitore o uno spruzzatore che fornisce una quantità costante di acqua ad una determinata gamma di pressioni. E' utile in situazioni in cui le tirate sono lunghe o il terreno su cui poggia l'ala gocciolante è collinare. Come regola generale, l'ala gocciolante autocompensante opera tra i 5 ed i 40 mca.
Pressione del sistema di irrigazione durante il funzionamento.
Aumento della pressione nelle tubazioni a valle, maggiore della pressione nel punto di rilevazione, che può causare, o tende a provocare una inversione della normale direzione del flusso.
Pressione generata da una colonna di acqua in quiete su una superficie piana.
Profondità delle radici della coltura: vedi zona radicale
Profondità alla quale le radici estraggono l'acqua. La reale profondità dell'apparato radicale è, generalmente, la profondità dalla quale le radici possono estrarre acqua dal suolo, a meno delle radici di sostegno. Può anche essere espressa come la profondità dalla quale la pianta estrae l'acqua quando la radice è sviluppata o la profondità alla quale potrà estrarla nel suo futuro sviluppo. La capacità massima di profondità radicale dipende dall'apparato radicale della pianta stessa, dalle caratteristiche del terreno e dal livello di umidità nel profilo del terreno.
Programma: vedi programma di pianificazione
Serie di specifiche che individua il tempo di apertura e chiusura dell'acqua a varie zone di un sistema di irrigazione.
Determinazione di un calendario delle irrigazioni durante il periodo vegetativo e della quantità di acqua da applicare sulla base di misurazioni o stime di umidità del suolo o delle acque vegetali utilizzati da una pianta.
Metodo per mezzo del quale si applica l'acqua di irrigazione per influenzare la temperatura dell'aria, l'umidità ed il punto di rugiada. Il fine è proteggere i tessuti vegetali dal congelamento grazie alla formazione di uno strato di ghiaccio che preserva gli organi esposti da ulteriori abbassamenti di temperatura.
Acronimo di libbre per pollice quadrato. vedi pressione
Q
Q è il simbolo universalmente riconosciuto che indica la portata (vedi Portata).
L'equazione matematica per calcolarla è: Q= v/t dove v sta per Velocità e t per Tempo.
Si definisce qualità del terreno la determinazione quantitativa e qualitativa delle particelle presenti in un determinato campione di terreno posto in esame. Da questa valutazione si determina la tipologia di trattamenti necessari per l’uso dello stesso.
Si definisce qualità dell'acqua la determinazione quantitativa e qualitativa delle particelle presenti in un determinato campione di acqua posto in esame. Da questa valutazione si determina la tipologia di filtrazione necessaria per l’uso della stessa.
Altitudine di un punto del terreno o di un oggetto volante come un aeromobile rispetto al livello del mare o ad un punto fisso di riferimento, generalmente misurata in metri.
R
Rapporto di applicazione: vedi rapporto di precipitazione
Rapporto fra il tempo necessario all’acqua per raggiungere la parte terminale del campo e il tempo totale di irrigazioni a scorrimento. Per avere una buona uniformità di distribuzione il rapporto deve essere inferiore a 0,5.
Tasso (in. / h, mm / h) al quale un sistema di irrigazione per aspersione distribuisce acqua ad una determinata zona.
RDI (Regulated Deficit Irrigation / Irrigazione in Deficit Controllato), indica una strategia di gestione dell'irrigazione per il controllo dello stato idrico della pianta. È una modalità di gestione dell’acqua per cui non vengono completamente soddisfatti i fabbisogni idrici della pianta (solitamente arborea) durante la stagione di crescita e sviluppo. Essa permette, attraverso il reintegro di determinati volumi irrigui, in determinati periodi di sviluppo, di ottenere miglior qualità e costanza produttiva.
Abbassa la pressione dell'acqua ad un livello preimpostato, appropriato per un sistema a goccia. Deve essere fisicamente più in alto di qualsiasi emettitore posto a valle.
Vedi evapotraspirazione della coltura
Il totale di acqua da reintegrare a causa dell’evapotraspirazione, dalla messa a dimora alla raccolta di una determinata coltura in un determinato clima, in modo da non limitare la crescita delle piante e le rese, quando un’adeguata bagnatura del terreno è assicurata dalle pioggie e / o dagli impianti di irrigazione.
Qualsiasi flusso indesiderato di acqua sporca o non potabile o di sostanze domestiche, industriali o impianti istituzionali all’interno del sistema di distribuzione dell’acqua pura, potabile. La direzione del flusso, in questi casi, è inversa a quello previsto dal sistema e, normalmente presunto dal proprietario del sistema.
Tempo necessario per gestire un sistema di irrigazione o una singola zona.
S
Schema di un sistema di irrigazione con diametro del tubo, testata di controllo e posizione della valvola.
Superficie irrigata in una sola volta all'interno di un campo.
Insieme di componenti che comprende (può comprendere) la fonte di acqua, la rete di distribuzione idrica, i componenti di controllo ed eventualmente altre attrezzature per l'irrigazione in generale.
Lo spazio fra 2 gocciolatori o irrigatori. Questo può variare in funzione del tipo di terreno e dalla portata del gocciolatore o dell’irrigatore.
Applicazione dell'acqua per l’irrigazione sotto la superficie del suolo generando una falda di risalita all’interno o in prossimità dell’apparato radicale.
Distribuzione dell’acqua sotto la superficie del suolo attraverso gocciolatori con portate simili a quelle utilizzate in superficie. Il metodo di distribuzione dell’acqua è diverso da quello della subirrigazione dove la zona radicale è irrigata dalla risalita della falda.
Insieme di minerali non consolidati e materiale sulla superficie immediata della terra che serve come mezzo naturale per la crescita delle piante.
T
Tasso di aspirazione di base: vedi tasso di aspirazione
Tempo necessario per un determinato flusso irriguo superficiale di muoversi da un punto all’altro del campo.
Tempo impostato di irrigazione: vedi impostare l'ora
Quantità di tempo necessario per applicare una specifica quantità di acqua durante una serie di irrigazioni ad una determinata zona, di solito è la distribuzione di acqua alla zona radicale della pianta sino alla capacità di campo escludendo la quantità di acqua prevista per le precipitazioni di quel periodo.
La pressione negativa che il terreno esercita sull’acqua in virtù delle forze di coesione generate dalla matrice solida. La tensione matriciale si identifica anche con la suzione che le piante devono esercitare per sottrarre l’acqua.
Perdita di vapore acqueo dal terreno, attraverso le radici verso gli steli, e infine dalle foglie della pianta nell’aria. vedi evapotraspirazione
U
Foro di passaggio attraverso il quale l’acqua passa dall’irrigatore all’atmosfera.
Rapporto tra la quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera e la quantità necessaria per la saturazione della stessa alla stessa temperatura del bulbo secco.
L’umidità disponibile del terreno è la differenza, nel contenuto di acqua del suolo, fra la capacità di campo e il punto di appassimento. Si tratta di acqua disponibile per le piante. Per definizione si esprime in percentuale o in mm x m come profondità del terreno, in quanto la quantità di acqua disponibile dipende da questo valore e dalla profondità delle radici, così come la capacità di trattenimento dell’acqua.
Umidità immagazzinata nel terreno all’interno della zona radicale durante l’inverno, quando la coltura è a riposo o prima della semina. Questa umidità è a disposizione per soddisfare le necessità idriche per la crescita delle prossime colture.
Misura l’uniformità di acqua di irrigazione distribuita su una superficie.
Utilizzo d’acqua della coltura: vedi anche richiesta idrica della pianta e evapotraspirazione.
V
Dispositivo che regola il passaggio di un flusso in un sistema.
La velocità è uno spazio diviso un tempo. In irrigazione la velocità indica la rapidità alla quale l’acqua si muove attraverso il sistema (tubature).
Procedura per raccogliere e presentare le informazioni riguardanti l'uniformità di applicazione, il tasso di precipitazione, e la condizione generale di un sistema di irrigazione e dei suoi componenti.
Z
Sezione di un sistema di irrigazione servita da una singola valvola di controllo. Le zone sono composte da modelli simili di irrigatori e da colture con fabbisogno idrico simile.
Zona di profondità radicale: vedi zona radicale e profondità radicale
Area del terreno dal quale le radici della pianta estraggono acqua e nutrienti.





NETAFIM LTD