L’irrigazione a goccia dell’olivo, Netafim risparmia con la subirrigazione(Articoli e Letture)
NETAFIM, leader mondiale nel settore dell’irrigazione a goccia, è in prima linea da oltre vent’anni per lo sviluppo e l’applicazione di tecniche di gestione dell'acqua in olivicoltura. La crescente necessità di controllare il processo di produzione dell’oliveto ha portato l’irrigazione ad assumere, sempre più, un ruolo fondamentale.
Il mutare delle condizioni climatiche, con stagioni molto siccitose, la consapevolezza dell’alta efficienza dell’olivo nell’utilizzo della risorsa idrica e lo sviluppo di tecniche che permettono di restituire meno acqua alla pianta di quella prevista dalla sua domanda evapotraspirativa, a vantaggio della qualità dell’olio oltre che della produzione, si sono unite al diffondersi di un’olivicoltura intensiva e specializzata, con densità di circa 300 p/ha, e di sistemi superintensivi con densità di 1000-2000 p/ha. Se si considera inoltre la potenzialità del combinare irrigazione e fertirrigazione, per determinare una notevole riduzione del fenomeno dell’alternanza produttiva tipica dell’olivo, ecco che, attraverso strategie d’irrigazione mirate, si preservano condizioni ottimali per il suo sviluppo.
La soluzione proposta da NETAFIM ITALIA che meglio si adatta a questa coltura, è la subirrigazione, in particolare per l’olivicoltura intensiva di 300-400 p/ha, che oggi rappresenta la quasi totalità dei nuovi impianti. Grazie alle ridotte perdite per evaporazione ed alla localizzazione dell’acqua vicino alle radici, la subirrigazione consente un risparmio idrico rispetto ad un sistema a goccia fuori terra variabile da un minimo del 20% ad un massimo del 40%; il fatto di avere un’ala interrata permette inoltre il libero passaggio dei mezzi meccanici per la trinciatura dell’erba, per i trattamenti e per le lavorazioni del terreno superficiali incrociate fino a 20-25 cm di profondità. Con la subirrigazione si ha una riduzione dello sviluppo delle erbe infestanti rispetto a qualsiasi altro sistema di irrigazione e si aumenta notevolmente l’efficienza della pratica della fertirrigazione, grazie alla localizzazione delle soluzioni nutritive vicino alle radici, con un conseguente risparmio di fertilizzanti ed un loro immediato assorbimento da parte della pianta; per di più, la diffusione dell’acqua per capillarità in senso orizzontale consente un maggiore allargamento del bulbo umido che si forma nel terreno. Anche i possibili danni alle ali gocciolanti, causati da insetti, animali o atti di vandalismo, sono eliminati.
Cosa prevede un impianto in subirrigazione?

1. Una o due ali gocciolanti interrate ad una distanza variabile dal tronco e ad una profondità compresa tra i 20-40 cm.
2. Ali gocciolanti con gocciolatori dotati di barriera fisica all’intrusione delle radici ed un sistema antisifone per impedire l’aspirazione di particelle di terreno. L’UNIRAM AS, (ala gocciolante Netafim) risponde a queste caratteristiche, oltre ad essere autocompensante e ad avere un’altissima resistenza all’occlusione.
3. Un’unità di Protezione del Sistema, chiamata UPS, per l’applicazione di piccolissime quantità di Trifluralin, rilasciate gradualmente nel tempo, per impedire alle radici di arrivare al gocciolatore.
4. Un contatore d’acqua per monitorare le portate nel tempo dei vari settori.

5. Valvole di sfiato aria nei punti più alti dei collettori per supportare il sistema antisifone dei gocciolatori evitando depressioni d’aria in fase di chiusura dell’impianto.
6. Valvole di fine linea, posizionate nella parte finale dell’ala gocciolante fuori terra, per effettuare la necessaria manutenzione di spurgo e controllare il funzionamento di ogni linea.
In definitiva la gamma di prodotti può essere considerata come l’unico sistema d’irrigazione completo in grado di garantirvi affidabilità, qualità e produttività nella gestione dell'oliveto.
NETAFIM ITALIA SRL





NETAFIM LTD