Fertirrigazione del Ciliegio(Articoli e Letture)
Dall’esperienza NETAFIM si evince che su quest’ultima coltura sono molto importanti le applicazioni durante la fioritura o per concludere il ciclo produttivo stagionale, dove i diversi nutrienti e la loro applicazione giocano un ruolo diverso in funzione della produttività e della qualità dei frutti desiderata. Quantificare l’assorbimento da parte del ciliegio degli elementi nutritivi dal terreno, con conseguente calcolo delle dosi da distribuire, è particolarmente complesso sia per le numerose variabili di tipo agro-ambientale sia a causa delle diverse caratteristiche dei porta innesti e delle diverse varietà. Generalizzando possiamo però affermare che per le varietà con frutti acidi la concimazione può essere superiore a quella delle varietà a frutto dolce, facendo sempre però attenzione a non incorrere in squilibri nella nutrizione azotata. Per esempio, per una produzione di 20 ton/ha, un valore orientativo degli apporti azotati in fertirrigazione, potrà essere di circa 100-120 kg/ha considerando poi un apporto di circa 40 kg/ha di Fosforo e circa 150 di Potassio. Secondo le necessità potrà essere utile disporre di prodotti fertirrigui che contengano anche calcio (elasticità e resistenza dei tessuti) o magnesio (fotosintesi e clorosi), senza trascurare eventuali apporti di ferro, in forma chelata, per favorirne l’assorbimento.

Il grande vantaggio offerto dalla fertirrigazione sul ciliegio, consiste nel fatto di poter fornire piccole frazioni di materiale nutritivo durante le diverse fasi dell’irrigazione. In questo modo si ha il tempo di valutare la risposta della coltura agli elementi apportati permettendo facilmente di capire quando si è fornita la quantità di nutrienti necessaria e, al manifestarsi di eventuali ulteriori esigenze, riprendere la fertirrigazione sfruttando la risposta rapida del ciliegio a questa particolare e pratica forma di nutrizione. Un ulteriore vantaggio della fertirrigazione è quello di poter somministrare i prodotti solubilizzati e di conseguenza prontamente assimilabili.
Con i sistemi fertirrigui NETAFIM è anche possibile automatizzare gli impianti ed ottenere la massima efficienza controllandone le risposte.
La distribuzione potrà essere diversificata tra la fase d’allevamento e quella di produzione. Per l’allevamento sarà importante sostenere il ciliegio alla ripresa vegetativa con interventi ben dilazionati nel tempo. Per la produzione invece, il periodo di riferimento è la fioritura e si procederà a concimazioni azotate in pre-fioritura, in post-allegagione e infine, una volta raccolti i frutti nei mesi da luglio a settembre. Nelle prime due fasi fenologiche i ciliegeti sono molto sensibili all’irrigazione, in questi momenti infatti il ciliegio non dovrà risentire di deficit o stress idrico. Un adeguato livello di umidità del suolo si ottiene attraverso la scelta del volume di adacquamento corretto e del momento di intervento correlato alle diverse fasi fenologiche della pianta.
Il fosforo, poco mobile nel terreno sebbene presente, si gioverà molto della distribuzione in fertirrigazione durante la fioritura. Per quanto concerne il Potassio la somministrazione inizierà poco prima della ripresa vegetativa del ciliegeto per evitare il manifestarsi di carenze precoci, successivamente andrà fornito soprattutto per la produzione e l’induzione del colore varietale.

Recenti esperienze hanno proposto anche una soluzione irrigua a duplice attitudine che prevede, sul ciliegio, microaspersione e fertirrigazione sottochioma abbinata alla protezione antibrina in microaspersione. In questo caso, il dimensionamento dell’impianto idraulico deve essere strutturato in modo che il sistema sia predisposto per rispondere sia alle necessità irrigue e fertirrigue che a quelle legate alla protezione dalle gelate. Nel caso del funzionamento dell’impianto a soli fini irrigui e fertirrigui si sceglierà un sistema di pompaggio sufficiente per far funzionare un settore per volta. Nel caso in cui l’impianto debba funzionare anche come antibrina si dimensionerà la pompa in modo da far funzionare l’impianto in una volta sola, con turnazioni ad intermittenza. In questo modo l’impianto sarà realizzato in modo modulare, ovvero suddiviso in settori che lavorano uno per volta per irrigare e soddisfare i fabbisogni idrici colturali e contemporaneamente per la protezione dalle gelate.
Con strategie irrigue e fertirrigue mirate, NETAFIM offre soluzioni su misura che assicurano la qualità desiderata, il risparmio idrico e di fertilizzanti e l’incremento delle rese produttive, sfruttando la grande versatilità tecnica della sua ampia gamma prodotti.
La competenza maturata in anni d’esperienza su campo rappresenta la miglior garanzia per un prodotto di qualità e per una gestione razionale dell’irrigazione e della fertirrigazione finalizzata ad ottimizzare l’uso dell’acqua e dei nutrienti in termini d’efficienza e costi.
L’ampia gamma di soluzioni NETAFIM fornisce la risposta più adatta alle tue necessità.





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